Nuova architettura per il bus fra processore ed unità di input/output che garantisce una banda di trasmissione (2.5 gigabyte per secondo) ed una espandibilità indispensabile nel prossimo futuro. Nel giro di 5 anni InfiniBand soppianterà del tutto PCI, sia nei personal che nei server. InfiniBand nasce dall'unione di due progetti, nati come rivali ma in seguito diventati uno solo: "Future I/O", sviluppato da Compaq, IBM e Hewlett-Packard, e "Next Generation I/O", sviluppato da Intel, Microsoft e Sun Microsystems. Il primo progetto venne chiamato System I/O.
InfiniBand ha un approccio del tutto nuovo al funzionamento di un bus. Invece di inviare i dati in parallelo (come nei nostri personal, con il bus PCI, viaggiano 32 bit per volta), li invia in modo seriale, con un sistema di canali multipli (fino a 16, bidirezionali ed indipendenti). I dati viaggiano in pacchetti, ed InfiniBand si occupa che vengano consegnati a destinazione, scaricando il processore ed i dispositivi I/O di questo compito. Il pacchetto dei dati viene definito "messaggio", in quanto i diversi dispositivi di I/O spediscono i dati e possono subito sovrintendere a nuovi compiti, mentre InfiniBand ne cura il trasporto. Un messaggio può essere un'operazione diretta di lettura o scrittura della memoria effettuato in modalità Remote Direct Memory Access (RDMA), e viaggia su un modello a canali tipico dei mainframe (es: IBM S/390). Ogni canale inizia e finisce con un adattatore: ciascun processore ha un "host channel adapter" (HCA), mentre dispositivo di I/O ha un "target channel adapter" (TCA).
Un aspetto che ne discende è l'uso di cavi con solo quattro poli, quindi più sottili, meno necessità di saldature, spazio inferiore sulle schede, meno ingombro dei connettori sul retro. Oltre ai cavi a quattro poli (da 2.5 Gb), vi saranno cavi ad un polo (da 500Mb) e da 12 poli (da 6 Gb). I connettori somiglieranno a quelli dei cavi Ethernet (RJ45) o delle fibre ottiche.
I primi prodotti che utilizzano InfiniBand vedranno luce nei primi mesi del 2001.
InfiniBand viene sviluppato da un consorzio di società: Compaq, Dell, Hewlett-Packard, IBM, Intel, Microsoft e Sun Microsystems, che hanno fondato un apposito comitato, chiamato InfiniBand Trade Association.